Con l'arrivo del 2020, è entrato ufficialmente in vigore il California Consumer Privacy Act (CCPA). Tuttavia, l'ufficio del Procuratore Generale non può tecnicamente iniziare ad applicarlo prima di luglio; è quindi essenziale che gli editori utilizzino questo periodo di grazia per mettere ordine nei propri affari, se non l'hanno già fatto. Regolamentando la raccolta, l'elaborazione e la condivisione dei dati personali, la legge offre agli editori l'opportunità di diventare totalmente trasparenti sulle loro pratiche in materia di dati, consentendo loro di porre la privacy dei dati, la sicurezza e l'uso responsabile delle informazioni dei consumatori al centro della loro attività.
Tenendo presente tutto ciò, diamo un'occhiata più da vicino a cosa significa il CCPA per gli editori digitali e cosa possono fare per garantirne la conformità.
Piattaforme e strumenti digitali