La pubblicità digitale sta attraversando cambiamenti significativi. Tra i fattori che contribuiscono a questo cambiamento ci sono l'evoluzione delle normative sulla privacy e la rimozione dei cookie di terze parti dai browser. Il ritmo del cambiamento ha creato un divario tra chi adotta nuove strategie e chi si affida a metodi obsoleti, con un divario più pronunciato tra gli editori web.
Con i cookie di terze parti quasi del tutto estinti, i dati proprietari hanno assunto un ruolo centrale. Le soluzioni di "identità", incentrate sull'abbinamento di indirizzi email e numeri di telefono degli utenti raccolti dagli editori, si sono affermate come il metodo preferito per sostituire la qualità di targeting che inserzionisti e agenzie desiderano ardentemente mantenere. Le soluzioni di identità si riferiscono in generale a una forma di dati personalizzati conforme alle normative e agli standard sulla privacy stabiliti. Ciò significa proteggere i dati personali identificabili mediante "hashing" e serializzazione sicuri, consentendo a inserzionisti ed editori di mantenere anonimi i dati degli utenti e al contempo di abbinare gli utenti alle campagne tramite un identificatore univoco (ID annuncio).
Aumento del CPM e opportunità di guadagno per i siti web
L'implementazione di soluzioni per l'identità degli utenti richiede l'adozione di nuovi protocolli, sconosciuti a molti siti, per decine di provider di identità rilevanti, al fine di massimizzare i ricavi. Piattaforme come ezID di Ezoic hanno recentemente semplificato la configurazione e la valorizzazione di questi nuovi flussi di entrate, offrendo un metodo semplice per caricare o connettere il proprio elenco una sola volta, crittografare i dati degli utenti e creare ID universali per tutti i provider. Queste piattaforme emergenti, che si connettono a exchange e partner pubblicitari rilevanti, hanno reso molto più semplice l'adozione di soluzioni di dati di prima parte per gli editori, portando a tassi di adozione più elevati.
Gli ultimi dati mostrano che gli editori stanno beneficiando del trend dei dati proprietari. I siti che implementano soluzioni di identità tramite ezID hanno registrato chiari miglioramenti del CPM in diverse aree significative.

sui dispositivi mobili dei ricavi pubblicitari Aumento:
- Il traffico su Chrome ha registrato un aumento del CPM del 46%, soprattutto sui dispositivi mobili.
- Safari ha registrato un incremento del 31% sui dispositivi mobili.
- Il browser Samsung ha registrato un incremento del 47% sui dispositivi mobili.
- Internet Explorer ha registrato l'incremento maggiore, con un incremento del 104%.

Accordi diretti con gli inserzionisti: grazie a set di dati unici e accurati, gli editori hanno maggiori probabilità di stipulare accordi diretti con gli inserzionisti interessati a nicchie specifiche, il che spesso si traduce in CPM negoziati più elevati. Il valore delle audience abbinate è stato evidente quando diversi partner di bidding dell'ecosistema hanno aumentato in modo indipendente le offerte sui siti che disponevano di soluzioni di dati proprietari.
- La domanda di Google ha registrato un aumento del CPM del 40%.
- I partner Prebid più popolari hanno registrato un aumento medio del 25% dei CPM.

Altri offerenti in gara:
- I domini che utilizzano ezID hanno visto un aumento di 2 volte del tasso di riempimento degli annunci (maggiore propensione degli inserzionisti ad acquistare inventario) anche quando gli utenti non erano abbinati a un'identità.
- Per gli utenti con identità corrispondente (utenti con ID presi di mira dagli inserzionisti), l'RPS (ricavi per mille visitatori) è aumentato di 2 volte.
- Un aumento complessivo del traffico del 13% rispetto al traffico precedente all'implementazione di soluzioni di dati proprietari, un risultato che era stato proposto ma non ampiamente dimostrato in precedenza.
Migliori parametri sul valore del pubblico:
Le informazioni approfondite sui dati migliorano le entrate pubblicitarie attuali e consentono agli editori di semplificare le loro strategie sui contenuti per allinearle meglio alle preferenze del pubblico, favorendo la crescita del traffico sul sito e dell'inventario degli annunci.

Il "pubblico" sta rapidamente sostituendo il contenuto come re
I dati proprietari si riferiscono alle informazioni che gli editori raccolgono direttamente dal loro pubblico, come il comportamento, le preferenze e le interazioni degli utenti. A differenza dei dati di terze parti, i dati proprietari sono sostenibili e difendibili per i siti web. Poiché nessun contenuto può essere sufficientemente unico o di alta qualità da essere completamente al sicuro dagli LLM, un aspetto fondamentale dell'ascesa degli YouTuber e degli editori sui social media è il loro solido rapporto con il pubblico. Un pubblico mitiga i rischi che gli editori spesso affrontano da fonti di traffico chiave come i motori di ricerca.
- Proprietà e controllo: uno dei vantaggi più significativi dei dati di prima parte è che sono gli editori a possederli. Questo conferisce loro il pieno controllo sulla raccolta, l'elaborazione e l'utilizzo degli stessi.
- Accuratezza e pertinenza: i dati di prima parte vengono raccolti direttamente, garantendo un'elevata accuratezza. Questo migliora il targeting e la personalizzazione del pubblico, con conseguenti tassi di coinvolgimento più elevati.
Consigli vincenti per gli editori in cerca di guida
Per gli editori che desiderano trarre vantaggio da questa tendenza, questo è il momento ideale per adottare soluzioni di dati proprietari, poiché la domanda degli inserzionisti per questo tipo di inventario supera il numero di siti che lo hanno implementato.
Considerando i siti che tendono a crescere notevolmente nei prossimi anni, ecco alcuni spunti chiave per gli editori:
- Sviluppa strategie per la raccolta di dati proprietari. Comprendi cosa desidera il tuo pubblico e come puoi aumentare gli iscritti o gli utenti registrati.
- Implementa i dati di prima parte il prima possibile: inizia a integrare soluzioni di audience basate sull'identità per compensare la perdita di valore derivante dalla rimozione dei cookie. Se l'operazione ti sembra complessa o dispendiosa in termini di tempo, sfrutta strumenti come ezID di Ezoic.
- Concentrati sul marketing per il tuo pubblico: parti dal presupposto che i motori di ricerca e altre forme di traffico passivo e affidabile del passato siano scomparsi. Concentrati invece su quali pubblici e contenuti ti aiuteranno a generare traffico costante e identifica i canali migliori per rimanere in contatto con questi gruppi.
Seguendo queste strategie, gli editori possono rimanere un passo avanti alla concorrenza, ed è per questo che crediamo che ora le opportunità siano maggiori per coloro che ne approfittano.





