La settimana scorsa ho parlato dei pericoli di investire pesantemente in piattaforme di social media con un elevato rapporto segnale/rumore.
Eppure, nonostante la mia cautela, è difficile contestare i numeri che mostrano che il pubblico in generale passa ai social network per notizie e intrattenimento, con le generazioni più giovani in particolare che si dirigono in massa su TikTok.
Se stai cercando una lettura interessante sul perché Instagram sta perdendo terreno rispetto a TikTok, te lo consiglio vivamente Il recente articolo di Chris Stokel-Walker per Business Insider.
L'analisi di Stokel-Walker si riduce al fatto che, mentre l'algoritmo di Instagram è orientato a favorire gli influencer di successo, aiutandoli ad ampliare il loro seguito, l'algoritmo di TikTok propende verso la meritocrazia.
In sostanza, secondo un ricercatore, ogni video di TikTok ha le stesse probabilità di diventare virale, con l'algoritmo che privilegia i contenuti interessanti rispetto agli influencer con un pubblico consolidato.
Cosa significa questo per gli editori, visti i crescenti investimenti nei video di breve durata in generale e in TikTok in particolare?





