Fondata nel 2012 da Scott Purcell e Frank Arthur, Man of Many è una pubblicazione digitale indipendente australiana sullo stile di vita maschile.
All'inizio di quest'anno, Man of Many ha collaborato con NBC Universal per creare un'esperienza immersiva per la première di Argylle a Sydney. Con una lista di ospiti selezionati di oltre 400 partecipanti, questo evento da red carpet è stato un capolavoro di marketing esperienziale, con partnership di marca, integrazioni di marchi di lusso, esperienze interattive e collaborazioni di alto profilo.
State of Digital Publishing (SODP) ha intervistato Frank Arthur per saperne di più sulla partnership, sull'approccio innovativo di Man of Many al coinvolgimento del pubblico che trascende le interazioni digitali e su come gli editori digitali possono applicare l'esperienza per promuovere connessioni più profonde con i propri lettori.
In che modo la collaborazione tra Man of Many e NBC Universal per la première di Argylle riflette un cambiamento verso il marketing esperienziale nel settore editoriale?
La collaborazione con NBC Universal per la di Argylle segna un passaggio fondamentale verso il marketing esperienziale, riconoscendo che i consumatori desiderano più di semplici interazioni digitali: cercano esperienze autentiche e tangibili. Questa partnership va oltre la narrazione; immerge il nostro pubblico nella narrazione, promuovendo una connessione più profonda e stabilendo un nuovo standard per l'engagement nell'era digitale.
Quali obiettivi strategici si propone di raggiungere Man of Many attraverso la partnership con NBC Universal e l'organizzazione di eventi come la di Argylle ?
Il nostro obiettivo principale è migliorare il coinvolgimento del pubblico attraverso esperienze uniche e memorabili. In risposta all'evoluzione del panorama digitale e al predominio di piattaforme come Facebook e Google, puntiamo a diversificare i flussi di entrate. Eventi come la di Argylle aprono nuove strade per le partnership con i brand, offrendo opportunità di interazione diretta per gli inserzionisti e mettendo in mostra l'innovazione di Man of Many, promuovendo al contempo una community forte e fedele attorno al nostro brand.
Quali elementi specifici dell'evento di Argylle dimostrano l'approccio innovativo di Man of Many alla gestione degli eventi e al coinvolgimento del pubblico?
Abbiamo creato un ambiente immersivo che rispecchiasse il tema del film, trasformando il luogo in una porta d'accesso al mondo di Argylle , garantendo che i partecipanti non fossero semplici spettatori ma partecipanti attivi dell'esperienza.
La chiave del successo dell'evento è stata la nostra lista di ospiti accuratamente selezionata, che includeva lettori di "Man of Many", membri del pubblico in generale e un gruppo selezionato dalla nostra rete di personaggi di alto profilo, creatori di contenuti e influencer. Questa eterogenea comunità, che vantava un seguito social complessivo di oltre 6 milioni di persone, non solo ha arricchito l'atmosfera dell'evento, ma ne ha ampliato significativamente la portata e l'impatto attraverso la condivisione sui social.
L'integrazione con marchi di lusso, le esperienze interattive come performance dal vivo e DJ set e le collaborazioni di alto profilo hanno evidenziato la versatilità e l'impegno del nostro brand per l'innovazione. Questi elementi, uniti a un'enfasi strategica sull'amplificazione dei social media, hanno evidenziato la nostra capacità di coinvolgere il pubblico su più livelli, sia di persona che online.
In definitiva, la di Argylle non è stata solo una presentazione di un film; si è trattato di rafforzare la nostra comunità, di entrare in contatto con il nostro pubblico e di dimostrare il potere del marketing innovativo ed esperienziale.
In che modo il successo della Argylle dimostra la capacità di Man of Many di diversificare i propri canali di monetizzazione oltre alla tradizionale creazione di contenuti?
Questo evento ha messo in luce la nostra capacità di creare partnership e collaborazioni uniche, non solo con importanti studi cinematografici come NBC Universal, ma anche con altri marchi di rilievo come Moët & Chandon e Jeep, mettendoli in contatto con alcuni dei principali influencer e creatori di contenuti australiani. Queste collaborazioni offrono opportunità redditizie di sponsorizzazione e pubblicità che ampliano le nostre capacità di monetizzazione. L'integrazione di altri marchi nell'evento, ad esempio, non solo ha migliorato l'esperienza dei partecipanti, ma ha anche offerto a questi marchi una piattaforma mirata per interagire con un pubblico selezionato, dando origine a potenziali accordi di sponsorizzazione e partnership con i marchi.
La di Argylle ha dimostrato il potenziale di sfruttare i nostri contenuti e la nostra portata di pubblico per creare eventi su misura che attraggano sia i nostri lettori che nuovi spettatori. La lista degli ospiti accuratamente selezionata, che include influencer e personaggi di alto profilo con un seguito complessivo di oltre 6 milioni di persone, amplifica i nostri contenuti e le nostre partnership, estendendo la portata e l'impatto dei nostri sforzi di monetizzazione.
Inoltre, l'interazione sui social media e i contenuti generati attorno a tali eventi ci forniscono dati e informazioni preziosi sulle preferenze e i comportamenti del nostro pubblico. Queste informazioni possono essere monetizzate attraverso strategie di contenuti personalizzate e collaborazioni con i brand più efficaci in futuro.
In che modo la première di Argylle si allinea alla più ampia strategia di coinvolgimento di Man of Many e quale ruolo svolgono tali eventi nel promuovere un legame più forte con il pubblico?
La première è in linea con la nostra strategia più ampia di trascendere i contenuti digitali per offrire esperienze immersive e reali, approfondendo il nostro legame con il pubblico. Eventi come questi sono fondamentali per aumentare la portata del brand, promuovere la community e raccogliere feedback, rafforzando i nostri sforzi per creare un legame profondo con il nostro pubblico.
Quali lezioni possono imparare altri editori dalla svolta di Man of Many, che punta a integrare eventi di grande richiamo ed esperienze intime nel proprio modello di business?
Sfruttare l' esperienza dei professionisti è fondamentale; ci siamo avvalsi di event planner a contratto per l'esecuzione, il che ci ha permesso di concentrarci sulle aree dell'evento e della promozione in cui la nostra competenza è più spiccata. Inoltre, le dinamiche finanziarie degli eventi differiscono significativamente da quelle dei contenuti nativi e degli annunci display, spesso comportando margini inferiori. Ciò richiede una pianificazione meticolosa e la valorizzazione delle relazioni per ridurre i costi, garantendo la redditività.
Partnership e collaborazioni sono fondamentali. Collaborando con una varietà di brand, influencer e altri media, possiamo amplificare l'impatto dell'evento, ampliarne la portata e presentare la nostra pubblicazione a un nuovo pubblico. Queste collaborazioni offrono anche opportunità finanziarie attraverso sponsorizzazioni e pubblicità aggiuntive.
Adottare il marketing esperienziale richiede innovazione e propensione al rischio. Gli editori dovrebbero essere avventurosi, sperimentando diversi formati e temi per trovare ciò che coinvolge davvero il loro pubblico. Questa mentalità innovativa e flessibile è essenziale per distinguersi in un mercato competitivo.
Contenuti dei nostri partner
Le informazioni e il feedback provenienti dall'organizzazione di eventi sono preziosissimi e offrono una linea diretta per comprendere le preferenze del pubblico. Queste informazioni possono plasmare i contenuti futuri, le strategie di marketing e la pianificazione degli eventi, garantendo agli editori di rimanere in linea con gli interessi in continua evoluzione del loro pubblico.
Infine, usa i tuoi eventi di successo come casi di studio per assicurarti progetti futuri con i tuoi brand partner. Presentare i tuoi successi può aprire le porte a nuove opportunità e collaborazioni.
Considerando l'evoluzione del panorama dei media, in che modo gli editori possono sfruttare iniziative di marketing esperienziale come la di Argylle per migliorare efficacemente la collaborazione tra marchi e il coinvolgimento della comunità?
Nel panorama mediatico in continua evoluzione, gli editori possono migliorare la collaborazione tra brand e il coinvolgimento della community attraverso iniziative di marketing esperienziale, concentrandosi su esperienze immersive e in linea con il brand, che risuonano con il loro pubblico. Le partnership strategiche con brand affini possono amplificare la portata e il coinvolgimento, mentre l'utilizzo di contenuti e social media può coinvolgere ulteriormente i partecipanti e ampliare l'impatto dell'evento. La raccolta di dati e feedback è fondamentale per personalizzare le strategie future e dimostrare il valore ai brand partner. Presentare eventi di successo come casi di studio evidenzia l'efficacia di tali iniziative, attraendo nuove collaborazioni.
Informazioni su Frank Arthur
Frank Arthur è il co-fondatore e direttore di Man of Many. Ha una formazione nel design e una passione per l'innovazione, lo stile e la creatività. Frank ha conseguito una laurea in Design Industriale presso l'Università di Newcastle e un Master in Commercio con specializzazione in Marketing e Business Internazionale presso l'Università di Sydney. Prima di fondare Man of Many, Frank ha lavorato come product designer per sette anni, progettando prodotti che includono beni di consumo, arredamento, tecnologie per smart city e infrastrutture pubbliche sostenibili.








