- Autenticazione dei contenuti: Attualmente c'è molta preoccupazione per la proliferazione della tecnologia video "deepfake", che permette di alterare i video in modo che sembri che qualcuno, spesso un personaggio famoso o un politico, stia dicendo o facendo qualcosa che in realtà non è mai accaduto. Po.et permetterebbe di tracciare la provenienza di un'immagine o di un video e verificare se è stato alterato in qualche momento.
- Pubblicità più efficace: viviamo nell'era dell'influencer marketing, eppure la maggior parte delle piattaforme pubblicitarie consente ai brand di selezionare solo gli editori su cui pubblicizzare i propri contenuti. Cosa succederebbe se un brand potesse utilizzare la tecnologia di attribuzione di Po.et per pubblicizzare i propri contenuti su un singolo giornalista, indipendentemente dal fatto che il suo articolo venga pubblicato o meno?
- Strumenti di creazione di contenuti migliorati: piattaforme come WordPress e Medium integreranno Po.et, in modo che la sua tecnologia venga applicata automaticamente ogni volta che vengono prodotti nuovi contenuti. Anche i software di editing di foto e video potrebbero sfruttare il protocollo.





